FaceBook dilaga. Il fenomeno del Social Network in Italia è in piena espansione, più di un milione di italiani utilizza questo strumento per comunicare e condividere informazioni di ogni genere.
L’idea è nata nelle menti dei soliti ragazzotti universitari americani. Il successo è stato immediato, in soli quattro anni sono diventati ricchi felici e famosi.
Con FaceBook si riscoprono vecchi amici, i colleghi di lavori passati e i parenti quasi dimenticati. Si creano nuove amicizie e si discute in gruppo dei vari aspetti della esistenza umana. Insomma nell’infinita piazza virtuale, ci si trova numerosissimi pronti a scambiare emozioni ed esperienze.
Il fenomeno ha già creato qualche problema nel mondo del lavoro, le Aziende sono costrette a bloccare l’accesso ai Social Network perchè registrano preoccupanti cali di produttività. I lavoratori sono sempre più concentrati nella gestione delle nuove relazioni, piuttosto che svolgere le proprie mansioni professionali.
In qualità di consulente, sono intervenuto presso alcune di queste Aziende per gestire il problema dal punto di vista informatico. E così dopo www(xxx), p2p, skype e chat, ho trovato una nuova competenza da sviluppare.
Ora corro a cercare nuovi e vecchi amici. – No meglio questa sera, magari al rientro, dopo il lavoro.








