Archivio tag ‘AKAI’
EWI – BUBIrelaXed
Piacevolmente rilassato e in compagnia del mio EWI AKAI 4000S, dedico la mia personale e irripetibile melodia al tramonto di questa serata estiva.
Bubix su Akai EWI 4000S suona ‘Aristopopi’
Fare il Consulente Informatico a tempo pieno non è sempre facile. Ci sono giorni in cui non si ha nemmeno il tempo per consumare un pasto con tranquillità.
C’è un grande traffico di virus, worms, trojan nella grande rete. Tenere sotto controllo le infrastrutture informatiche dei clienti è una vera sfida. A volte immagino di possedere un flauto magico come quello utilizzato dal pifferaio nella fiaba dei Fratelli Grimm.
I ‘ratti’ nel mio caso, sono esclusivamente digitali e allora mi sono dotato di un ‘piffero digitale’ , il mio amatissimo Akai EWI 4000S che suono per divertimento nel tempo libero.
Dire che suono è troppo… comunque mi alleno e questa volta ho scelto un pezzo tratto dal film di animazione ‘Gli Aristogatti’ di Walt Disney.
Bubix si esercita con Aristopopi
Akai EWI 4000S – SoundBank by Patchman – BOSS MICRO-BR
EWI – POPIPOPI
Ecco un breve ma intenso PopiPopi con sentimento. Continuo ad esercitarmi nel poco tempo libero, spesso la sera per la gioia dei miei famigliari.
AKAI EWI 4000S
Uno strumento musicale innovativo e altamente tecnologico. AKAI EWI 4000S, bellissimo e sofisticato.
Ebbene sì non ho resistito, in casa mia tutto ciò che è smontabile deve prima o poi passare sotto i ferri del mestiere.
Il mio AKAI EWI 4000S, ad un certo punto ha smesso di suonare bene. Il suono modulato con poco fiato usciva a scatti e senza progressione. Allora ho deciso di suonare il piffero magico, in modo diverso, da tecnico quale sono. Alla fine ho risolto, è bastato pulire il tubicino che porta la pressione del fiato all’apposito sensore. Ora si che suona come un tempo.
Complimenti agli ingenieri della AKAI per l’ottima realizzazione.
Era una calda notte d’estate
Le cicale non cantano più nel giardino di casa mia e siccome amo intrattenermi con la musica in ogni momento, ho deciso di dilettarmi con uno strumento musicale, elettronico ovviamente.
Era agosto, una delle tante notti calde e insonni passate davanti al computer. Ricordo il momento come se fosse accaduto solo due mesi fa.
Sulla rete, Firefox lanciato al massimo sui binari digitali, trasportava la mia fantasia e nello stesso tempo riemergevano dal profondo, i bellissimi ricordi di momenti vissuti.


